La Regione Lombardia ha pubblicato il Bando Ri.Circo.Lo. 2025, nell’ambito del PR FESR 2021-2027, con una dotazione iniziale di 2,3 milioni di euro. L’iniziativa sostiene le PMI che investono in progetti per la riduzione degli sprechi e il riciclo dei rifiuti alimentari, promuovendo modelli di simbiosi industriale, ecodesign, preparazione al riutilizzo e riciclaggio.
Il bando è rivolto a:
PMI lombarde, comprese startup e PMI innovative, singole o in aggregazione;
con investimenti realizzati in Lombardia;
in regola con i requisiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.
In caso di aggregazioni, possono partecipare anche soggetti non PMI, ma senza beneficiare del contributo.
Sono finanziabili progetti lungo tutta la catena del valore alimentare (produzione, trasformazione, distribuzione, consumo, ristorazione, gestione del fine vita), volti a ridurre sprechi e favorire il riciclo.
Esempi di interventi ammissibili:
simbiosi industriale e riduzione degli scarti di processo;
valorizzazione dei sottoprodotti;
ecodesign di prodotti e packaging per migliorarne la riciclabilità;
preparazione al riutilizzo e riciclaggio di materiali derivanti dalle filiere alimentari.
Spese ammissibili (al netto IVA):
acquisto e installazione di beni strumentali, impianti, macchinari, attrezzature, arredi (min. 30% del totale);
hardware e software (licenze, cloud, SaaS);
brevetti, marchi, certificazioni, licenze;
opere edilizie e impiantistiche (entro il 25% delle spese);
spese generali forfettarie al 7% (solo in de minimis e art. 47 GBER).
Sono esclusi smartphone, tablet, cellulari e interventi di recupero energetico/compostaggio.
Contributo a fondo perduto.
Intensità variabile a seconda del regime di aiuto scelto:
de minimis: 60% (piccole imprese), 50% (medie), fino a 300.000 € in tre anni;
GBER art. 47: 60% (piccole), 50% (medie), fino a 1.000.000 € per progetto;
GBER art. 17: 20% (piccole), 10% (medie), fino a 1.000.000 € per progetto.
Investimento minimo: 40.000 € al netto IVA.
Contributo massimo: 1.000.000 € per progetto.
Le domande devono essere presentate dal 15 ottobre 2025 al 22 dicembre 2025, esclusivamente online.
La valutazione sarà di tipo comparativo a graduatoria, effettuata da un Nucleo Tecnico di Valutazione.
Con Esclamativa puoi contare su un team specializzato che ti guida:
dall’analisi dei requisiti,
alla stesura del progetto,
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05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.