Bonus fiscale per ristrutturare gli hotel: ecco le regole

L’agevolazione spetta alle imprese alberghiere esistenti  alla  data  del  1° gennaio 2012 per le spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31  dicembre 2016 relative a interventi di ristrutturazione edilizia, a interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, interventi di incremento dell'efficienza energetica nonchè per le spese destinate all'acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere a condizione che il beneficiario non ceda a terzi ne' destini a finalita' estranee all'esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima  del secondo periodo d'imposta successivo. Il credito d'imposta e' ripartito in tre quote annuali di pari importo. 
L'agevolazione e' concessa a ciascuna impresa nel rispetto del regime de minimis. Il credito di imposta e' alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale. 
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