La Camera di commercio di Mantova, in linea con le iniziative promozionali promosse per sostenere lo sviluppo del comparto turistico locale, ha pubblicato il Bando turismo sostenibile per favorire i processi di rilancio e di riqualificazione in termini di efficientamento energetico delle MPMI del settore.
L’agevolazione prevede l’assegnazione di un contributo massimo di 8.000,00 euro per azienda, concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili. L’importo minimo dell’investimento deve essere pari o superiore a 4.000,00 euro.
I contributi sono concessi in regime “de minimis”. Non è prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili. È invece consentito il cumulo con le “misure generali” nel limite massimo rappresentato dal costo sostenuto.
Sono ammessi alle agevolazioni del Bando i progetti di efficientamento energetico volti ad ottimizzare l’utilizzo delle fonti energetiche da parte delle MPMI mantovane.
Sono ammesse spese per:
Il risparmio energetico conseguito con l’investimento di efficientamento realizzato deve essere attestato da un tecnico (Dottore Agronomo o Dottore Forestale; Agrotecnico o Agrotecnico laureato; Architetto, Pianificatore, Paesaggista e Conservatore; Geologo; Geometra o Geometra laureato; Ingegnere; Perito agrario o Perito agrario laureato; Perito industriale o Perito industriale laureato; EGE - Esperto in Gestione dell'Energia certificato da ACCREDIA) iscritto al relativo ordine professionale.
La spesa sostenuta per la relazione tecnica redatta dall’esperto è riconosciuta nel limite del 10% delle spese ammissibili.
Si precisa che tutte le spese ammissibili devono:
Le spese per le quali si richiede il contributo camerale devono essere riferite esclusivamente ad interventi presso la sede o le unità locali ubicate nella provincia di Mantova risultanti da visura camerale al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo.
Possono usufruire delle agevolazioni previste dal Bando le micro, piccole e medie imprese anche in forma di impresa cooperativa, iscritte e attive al Registro Imprese della Camera di commercio di Mantova, che, al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, abbiano sede legale e/o operativa in provincia di Mantova e svolgano la propria attività primaria nei settori di cui ai seguenti codici ATECO, come risultante da visura camerale:
Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 09/04/2024 fino alle ore 12:00 del 30/04/2024.
L’istruttoria formale e l’ammissione al contributo avverranno secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.