Deduzione per il personale dedicato ad attività di ricerca e sviluppo

L’agevolazione consiste in un risparmio di imposta (deduzione) pari al costo del lavoro sostenuto per il personale addetto alle attività di ricerca e sviluppo. 
Per le imprese l’aliquota IRAP da applicare alla base imponibile ammonta di norma al 3,90%.
 
Rientrano nell’ambito applicativo dell’agevolazione i costi del personale addetto all’attività di ricerca e sviluppo, a prescindere dall’inquadramento contrattuale.
L’Agenzia delle Entrate ha poi chiarito ed esteso l’ambito di applicazione della norma.
In particolare, è estesa la possibilità di usufruire dell’agevolazione alle seguenti fattispecie: 
 
  • lavoratori a progetto ed amministratori;
  • soggetti che svolgono esclusivamente ricerca e che producono e vendono servizi di ricerca e sviluppo;
  • costi del personale in ipotesi di distacco, titolarità da parte del ricercatore di borse di studio ovvero assunzione del ricercatore con contratto di collaborazione a progetto nonché occasionale (a condizione che sia individuato uno specifico obiettivo con valutazione preventiva e riscontro consuntivo del risultato conseguito).
 
Sono deducibili tutti i costi del personale (salari, stipendi, oneri sociali, TFR, ecc…). Le deduzioni competono per le spese sostenute nell’anno precedente.
 
Elemento essenziale perché si possa attuare la completa deducibilità, ai fini IRAP, dei costi sostenuti per ricerca e sviluppo, è l’ attestazione di effettività dei costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca".
Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026. 

Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.