Una delle principali novità introdotte dalla riforma del fallimento è rappresentata dall’abbassamento delle soglie dimensionali al di sopra delle quali scatta l’obbligo di nomina del collegio sindacale.
Per non incorrere nell’obbligo di nomina dell’organo di controllo occorrerà non superare per almeno 3 anni consecutivi i seguenti parametri:
Il decreto attribuisce al conservatore del registro delle imprese il compito di vigilare sull’osservanza dell’obbligo di nomina di collegio sindacale e di segnalare al tribunale le imprese che, a seguito del superamento delle nuove soglie limite, non dovessero procedere entro il termine stabilito di 30 giorni dall’approvazione del bilancio alla nomina dell’organo di controllo o il revisore.
Le aziende avranno a disposizione 9 mesi, a partire dall’approvazione definitiva del decreto, per adeguarsi alla normativa ed effettuare la valutazione del biennio precedente per stabilire l’eventuale superamento delle soglie limite.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.