Con l'Avviso 1/2024, Fondirigenti intende sostenere le competenze manageriali per la digitalizzazione come leva abilitante della competitività delle imprese e della occupabilità dei dirigenti, capace di permeare tutte le funzioni aziendali e di toccare un ampio spettro di tematiche manageriali. Inoltre si propone altri due obiettivi:
- incoraggiare la partecipazione delle Piccole Imprese che accedono a percorsi di transizione digitale in percentuale minore (18%) rispetto alle Medie e Grandi Imprese;
- promuovere la partecipazione delle Regioni del Sud.
Il finanziamento massimo ammissibile non potrà superare i 12.500 euro, non sarà consentito il finanziamento di più di un piano per la stessa azienda e le spese preparatorie e di accompagnamento non potranno superare il 12.5 % del totale dei costi.
È oggetto di contributo il Piano Formativo Aziendale: un programma organico di azioni formative e di attività relative ad una singola azienda o un piano aziendale aggregato in cui più aziende decidono di realizzare un percorso formativo comune.
L’avviso è rivolto a favorire il processo di innovazione digitale e gli interventi formativi finanziabili possono riguardare 4 macro - ambiti che sono:
I beneficiari degli interventi formativi e del finanziamento devono essere soggetti aderenti a Fondirigenti.
Per promuovere la partecipazione delle piccole imprese e delle Regioni del Sud sarà attribuito un punteggio aggiuntivo di:
Queste premialità non sono cumulabili.
Sono esclusi, non potendo partecipare all’Avviso:
I destinatari degli interventi formativi sono i dirigenti occupati presso le aziende aderenti a Fondirigenti. Alle attività formative potranno partecipare altre figure manageriali in qualità di uditori (imprenditori, manager, giovani manager non inquadrati come dirigenti).
I fornitori sono sia le persone giuridiche che le persone fisiche selezionate dalle aziende per la realizzazione delle attività del Piano, a patto che rientrino in almeno una delle seguenti categorie, pena l’impossibilità di affidamento:
La presentazione del Piano Formativo dovrà avvenire dalle ore 12.00 del giorno 8 maggio 2024 fino alle 12.00 del 20 giugno 2024. I piani saranno sottoposti ad una commissione di valutazione esterna e risulteranno idonei quelli che otterranno un punteggio di almeno 75 punti su 100. La graduatoria verrà pubblicata entro 90 giorni dal termine per la presentazione dei Piani.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.