Il Fondo rotativo denominato “Sezione Transizione” ha l’obiettivo di migliorare i livelli di competitività delle imprese mediante l’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo.
Le operazioni agevolate possono essere realizzate, alternativamente, con le seguenti forme tecniche:
Nei casi di cui alle lettere a) e b) si tratta di operazioni finanziarie a doppia provvista così composte:
Nel caso di cui alla lettera c) l’operazione finanziaria è così composta:
Il contributo a fondo perduto spettante è pari al 5% per le medie imprese e al 10% per le piccole imprese. La Sovvenzione a fondo perduto è maggiorata, fermo restando il limite massimo della Sovvenzione a fondo perduto concedibile, rispettivamente del 13% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato in caso di medie imprese e del 18% in caso di piccole imprese, sino ad un massimo dell’8% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato, per ciascuno dei seguenti criteri di premialità:
Le MidCap potranno beneficiare esclusivamente del finanziamento agevolato con Quota Fondo per un importo non superiore al 50% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato. Nel caso in cui le MidCap realizzino l’investimento all’interno dei Comuni o nelle parti di Comuni individuati dalla Carta degli aiuti a finalità regionale vigente per il periodo 2022-2027, potranno beneficiare di una sovvenzione con un’intensità massima di aiuto del 15% (riferito alle spese ammissibili) per le aree mappate nella Provincia di Rovigo e del 10% per le aree mappate nelle Province di Venezia e di Belluno.
L'importo minimo dell'investimento agevolabile è 20.000,00 euro, l'importo massimo è 500.000,00 euro.
I Soggetti Richiedenti devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nella Sede operativa in cui realizzano il Programma di investimenti rientrante in una delle seguenti categorie di Codici ATECO ISTAT 2007: B, C, D, E, F, G (con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1), H, I (limitatamente al gruppo I56), J, K (solo 66), M, N, P (limitatamente al gruppo 85.52), Q (ad eccezione del gruppo 86.1), R, S (limitatamente alla divisione 95 e 96).
Possono richiedere l'intervento del Fondo:
che alla data di presentazione della domanda:
Il Fondo supporta Programmi innovativi volti ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche in un’ottica di promozione della digitalizzazione e di riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e sviluppo sostenibile. In particolare, il Fondo sostiene:
Gli interventi devono favorire «innovazioni di prodotto» e/o «innovazioni di processo» in conformità con la “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027”.
Le Sedi operative oggetto dell’investimento devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.
Sono spese ammissibili:
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello”.
L’istruttoria delle richieste di agevolazione è svolta mediante la procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di ricevimento.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.