A decorrere dal 30 settembre 2019 le imprese energivore, ovverosia le imprese che hanno un consumo medio di energia elettrica, calcolato nel periodo di riferimento 2014-2015-2016, di almeno 1 Gwh/anno, possono accedere alla piattaforma di Cassa Servizi Energetici ed Ambientali (CSEA) per inviare la documentazione necessaria per la richiesta delle agevolazioni ad esse riservate sul costo dell’energia elettrica.
La piattaforma consentirà l’accesso soltanto dal 30 settembre fino alle 23:59 del 13 novembre 2019 pertanto decorsi tali termini, le imprese non potranno né iscriversi all’elenco delle imprese energivore né fare richiesta di agevolazione per l’anno 2020.
Le imprese costituite nel 2019 dovranno fornire una dichiarazione basata sulle migliori stime dei dati di consumo ed economici per l’annualità 2019.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.