Riapre dal 24 marzo 2022 lo sportello di presentazione delle domande per la misura ON- Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero che sostiene, in tutto il territorio nazionale, la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile (under 36) o femminile (indipendentemente dall’età) e lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito e la concessione di un contributo a fondo perduto.
Per le imprese costituite da non più di 36 mesi ON-Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero prevede la concessione di:
In aggiunta alle agevolazioni di cui sopra sono erogati servizi di tutoraggio tecnico-gestionale. Il valore dei servizi è pari, per singola impresa beneficiaria, ad euro 5.000,00 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo non superiore a euro 250.000 e ad euro 10.000 per i programmi di investimento comportanti spese ammissibili di importo superiore ad euro 250.000.
Per le imprese costituite da più di 36 mesi ON-Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero prevede la concessione di:
ON-Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero finanzia programmi d’investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, finalizzati a:
I programmi di investimento devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
In particolare sono agevolabili, per le imprese costituite da non più di 36 mesi, programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti, che devono:
Per quanto riguarda invece le imprese costituite da più di 36 mesi sono agevolabili programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove unità produttive ovvero al consolidamento ed allo sviluppo di attività esistenti attraverso l'ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo, che devono:
In relazione a progetti di investimento presentati da imprese costituite da non più di 36 mesi sono finanziabili le seguenti spese:
È ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili.
Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate dal piano di impresa e possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:
In relazione a progetti di investimento presentati da imprese costituite da più di 36 mesi sono finanziabili le seguenti spese:
Possono beneficiare degli incentivi previsti da ON-Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero le imprese:
Possono beneficiare degli incentivi previsti da ON-Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero anche le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.