Con il decreto direttoriale DGPI-UIBM del 6 agosto 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficialmente programmato la riapertura degli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, confermando un importante stanziamento da 32 milioni di euro destinato alle micro, piccole e medie imprese italiane per valorizzare e tutelare i titoli di proprietà intellettuale.
Lo stanziamento è così suddiviso:
20 milioni di euro per la misura Brevetti+
10 milioni di euro per Disegni+
2 milioni di euro per Marchi+
L’apertura degli sportelli per la presentazione delle domande è prevista entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto, come indicato nel comunicato ufficiale. I contributi saranno assegnati con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento risorse.
Le tre misure si confermano strumenti strategici per accompagnare le PMI nella valorizzazione economica di brevetti, design e marchi, favorendo lo sviluppo di prodotti innovativi e la tutela degli asset intangibili sui mercati nazionali e internazionali.
In attesa della pubblicazione ufficiale dei bandi da parte della DGIAI, ecco un riepilogo delle caratteristiche principali:
Con la misura Brevetti+ 2025, il MIMIT sostiene le PMI italiane nella valorizzazione economica dei brevetti. L’obiettivo è trasformare le invenzioni in prodotti, servizi o processi ad alto valore aggiunto, grazie a un contributo a fondo perduto fino a 140.000 € per impresa.
Possono partecipare:
PMI, incluse le neo-costituite (entro 12 mesi dalla domanda), con sede legale e operativa in Italia, che abbiano:
Sono inoltre ammesse imprese contitolari con enti pubblici di ricerca o licenziatarie esclusive di brevetti concessi a tali enti.
Sono finanziabili servizi specialistici esterni, suddivisi in 3 macroaree:
A. Progettazione e industrializzazione (prototipazione, studi, POC, certificazioni)
B. Organizzazione e sviluppo (analisi di mercato, marketing, distribuzione)
C. Trasferimento tecnologico (licenze, collaborazioni scientifiche)
È obbligatorio includere almeno una voce dalla macroarea A. Le spese delle aree B e C non possono superare il 40% del totale.
Fino all’80% delle spese ammissibili
Fino all’85% con certificazione di parità di genere
100% per brevetti in contitolarità con enti pubblici di ricerca
Massimo di contributo: 140.000 € per impresa
La misura Disegni+ 2025 sostiene la valorizzazione di disegni e modelli industriali registrati, finanziando attività per la loro produzione e commercializzazione. L’iniziativa è pensata per rafforzare la competitività delle PMI italiane attraverso la tutela del design.
Micro, piccole e medie imprese con:
sede in Italia,
titolarità di un disegno o modello registrato (UIBM, EUIPO o OMPI) e in corso di validità.
Ogni impresa può presentare un solo progetto, riferito a un disegno/modello singolo o a un deposito multiplo.
Sono ammissibili solo spese per servizi specialistici esterni, sostenute successivamente alla presentazione della domanda, mirati alla valorizzazione del disegno/modello:
Fino all’80% delle spese ammissibili
Fino all’85% con certificazione di parità di genere
Massimo 60.000 € per impresa
Possibilità di anticipazione del 50%, con fideiussione
Il bando Marchi+ 2025 finanzia le spese sostenute dalle PMI italiane per registrare marchi a livello europeo e internazionale, rafforzando la tutela e la competitività sui mercati esteri.
PMI con sede in Italia che abbiano:
registrato un marchio presso EUIPO (Misura A) o
registrato un marchio internazionale tramite OMPI – Sistema di Madrid (Misura B),
Ogni impresa può presentare più domande, fino a 25.000 € complessivi.
Sono agevolabili le spese per tasse e servizi specialistici esterni, distinti per le due linee:
Misura A (EUIPO): fino all’80%, max 6.000 € per marchio (85% con parità di genere)
Misura B (OMPI): fino al 90%, max 9.000 € per marchio (95% con parità di genere)
Massimo 25.000 € per impresa
Le risorse sono limitate e le domande verranno valutate a sportello: per questo è fondamentale prepararsi per tempo.
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