Regione Emilia Romagna: Contributi a fondo perduto per la sanificazione delle strutture ricettive, termali e delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato il Bando Contributi a fondo perduto finalizzati alla messa in sicurezza sanitaria delle strutture ricettive e termali e degli ambienti in cui viene svolta l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti bevande, che prevede la concessione di un contributo a fondo perduto dell' 80%, fino ad un massimo di contributo di 5.000 €, a copertura delle spese effettuate per la sanificazione dei locali in cui si svolge l'attività d'impresa.

Chi può richiedere il contributo

Possono fare richiesta di contributo le seguenti attività:

  • Strutture ricettive alberghiere;
  • Campeggi;
  • Villaggi turistici;
  • Marina resort;
  • Stabilimenti balneari;
  • Attività, anche stagionali, di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande

che presentino i requisiti previsti dal bando e, in particolare:

  • devono averesede legale e/o operativa in Emilia Romagna;
  • devono possedere le dimensioni di micro, piccole e medie imprese;
  • devono inoltre avere richiesto il contributo in conto interessi e in conto garanzia previsto nella Deliberazione di Giunta n. 225/2020 oppure – qualora il suddetto contributo non sia concedibile per esaurimento delle relative risorse finanziarie messe a disposizione dei confidi – devono avere chiesto e/o ottenuto un finanziamento bancario avente le medesime caratteristiche indicate nella deliberazione di Giunta n. 225/2020 e che preveda, rispetto ai prezzi praticati sul mercato, una diminuzione del TAEG pari al 5,5%, qualora il finanziamento non sia riassicurato dal Fondo PMI, o al 4,5%, qualora il finanziamento sia riassicurato dal Fondo PMI.

Cosa finanzia il bando

Il bando finanzia interventi, dell'importo minimo di 2.000 €, finalizzati alla messa in sicurezza sanitaria dei locali dove si svolge l’attività di impresa finalizzati a prevenire ed escludere il rischio di contagio, tra i lavoratori e i clienti, del virus Covid-19. 

Quali sono le spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese:

  • a) Acquisto, installazione e posa in opera di impianti, attrezzatture e dispositivi che consentano di riattivare e di proseguire l’attività aziendale con la garanzia di adeguati livelli di protezione dei lavoratori e dei clienti e di adeguate condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative (ad es: sistemi di controllo della temperatura corporea, sistemi per regolare e controllare i flussi di ingresso, transito e uscita dei lavoratori e dei clienti, sistemi, impianti e attrezzature per la sanificazione e la disinfestazione dei locali aziendali, tunnel per la sanificazione, dispositivi per la protezione individuale ecc.).
  • b) Acquisizione delle consulenze finalizzate al raggiungimento degli scopi indicati nella precedente lettera a). Le spese per l’acquisizione di tali consulenze sono riconosciute nella misura massima pari al 10% della spesa relativa alla voce di cui alla lettera a).

Per essere ammissibili le spese devono essere realizzate ed effettivamente quietanzate nel periodo ricompreso tra il 23 febbario 2020 e il 31 dicembre 2020.

Misura del contributo 

Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto dell' 80% della spesa ammessa, fino ad un importo massimo di contributo per ciascun beneficiario di 5.000 €.

Modalità di presentazione della domanda

Il bando è aperto ed è possibile presentare domanda di contributo al confidi prescelto fino ad esaurimento della dotazione finanziaria prevista per l'iniziativa che ammonta a 3 milioni di euro, di cui:

  • € 2.000.000,00 da destinare ai contributi per le strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta e alle strutture termali;
  • € 1.000.000,00, da destinare ai contributi per i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.
     
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