Voucher Digitalizzazione PMI 2025 - Anno 2025 – Regione Lazio
Il bando è stato pubblicatoper supportare la trasformazione digitale delle PMI operanti nella Regione Lazio. In particolare mira a incentivare la migrazione al cloud pubblico, un elemento chiave per:
L'iniziativa si colloca all’interno delle politiche europee e regionali che promuovono l’adozione di tecnologie innovative da parte delle piccole e medie imprese.
Disponibili 13.000.000,00 €
1. Potenziare le infrastrutture IT delle imprese beneficiarie
2. Garantire una maggiore sicurezza e protezione dei dati aziendali
3. Sostenere la modernizzazione delle imprese
1. Promuovere l’innovazione tecnologica:
2. Aumentare la competitività delle PMI regionali:
3. Ridurre i costi operativi:
I progetti devono includere interventi predefiniti, ciascuno associato a somme forfettarie stabilite in conformità al Reg. (UE) 2021/1060, art. 53, comma 3, e art. 55, comma 1 (tasso forfettario del 20%).
Il contributo è determinato nella seguente misura:
A) Diagnosi Digitale
B) Acquisto di nuove applicazioni per Digital Workplace
C) Sistemi di Digital Commerce & Engagement
D) Migrazione dell’infrastruttura in cloud pubblico
E) Sistemi di Cyber Security
Regole di Ammissibilità
Micro Imprese
Piccole e Medie Imprese
Esclusioni Generali
Limiti di Contributo
Le imprese che possono beneficiare del bando devono rispettare i seguenti requisiti:
1. Tipologia di Impresa
2. Sede Operativa
3. Regolarità Contributiva
4. Solidità Finanziaria
I progetti ammissibili sono composti da alcuni interventi predefiniti, di seguito indicati. Sono considerati ammissibili i costi per l’acquisto di tecnologie digitali e servizi relativi a:
I progetti devono includere obbligatoriamente l’intervento di Diagnosi Digitale. Non sono ammissibili progetti che includano solo l’intervento di Diagnosi Digitale.
Tipologie Specifiche di Interventi
Acquisto di servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS):
Servizi di migrazione:
Licenze software:
Consulenza specialistica:
Le spese devono essere documentate e riconducibili al progetto approvato. Devono essere sostenute in conformità con le normative di riferimento.
Le domande sono già aperte e possono essere inviate fino alle ore 17:00 del 14 febbraio 2025.
La valutazione avviene su base competitiva, considerando i seguenti criteri:
Il contributo è erogato a saldo, previa presentazione di apposita richiesta tramite GeCoWEB Plus, da inviare entro 6 mesi dalla concessione del contributo.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.