L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo lombardo sostenendo la capacità innovativa delle imprese e dei professionisti attraverso la protezione dei risultati della ricerca e dello sviluppo.
Il contributo agevola sia il deposito di nuovi brevetti, sia le estensioni a livello europeo o internazionale, comprese quelle nella nuova modalità di brevetto europeo con effetto unitario entrata in vigore nel 2023.
Beneficiari
Possono presentare domanda:
Micro, piccole e medie imprese con sede in Lombardia.
Liberi professionisti, in forma singola, associata o societaria, la cui attività sia organizzata in ordini, albi o collegi professionali.
I professionisti devono avere domicilio professionale in Lombardia, oppure impegnarsi a trasferirlo nella regione entro la rendicontazione finale.
I settori ammissibili comprendono: industria, artigianato, commercio, cultura, servizi, turismo e agroalimentare
Sono finanziabili tutte le attività connesse al deposito di un brevetto per invenzione industriale o alla sua estensione a livello europeo o internazionale.
Le spese devono essere documentate da rapporto di ricerca rilasciato dall’organo competente e riferirsi a operazioni di deposito o estensione successive alla pubblicazione del bando.
Il contributo è a fondo perduto, calcolato su base forfettaria, ed è destinato a coprire fino al 90% dei costi riconosciuti.
In particolare:
per un nuovo brevetto europeo: contributo di 5.680 €, elevabile a 6.390 € per chi acquisisce una certificazione ambientale, energetica o di processo/prodotto;
per un’estensione di brevetto europeo: contributo di 5.680 €, elevabile a 6.390 € con certificazione;
per un nuovo brevetto internazionale: contributo di 7.200 €, elevabile a 8.100 € con certificazione;
per un’estensione di brevetto internazionale: contributo di 7.200 €, elevabile a 8.100 € con certificazione.
La maggiorazione del 10% si applica ai beneficiari che si impegnano ad acquisire una certificazione ambientale, energetica o di prodotto/processo non posseduta al momento della domanda
Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal 23 ottobre 2025 al 25 febbraio 2027.
Le candidature devono essere presentate online, secondo le modalità indicate nei prossimi provvedimenti regionali attuativi.
L’istruttoria delle domande avverrà in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Registrare un brevetto consente di proteggere le proprie innovazioni e di accrescere il valore competitivo dell’impresa.
Con Esclamativa puoi contare su un team esperto nella preparazione delle domande e nella gestione delle procedure di deposito, attraverso partners altamente qualificati.
Ti assistiamo in tutte le fasi: analisi di ammissibilità, predisposizione della domanda e rendicontazione finale.
Contattaci subito per ricevere assistenza e presentare la tua domanda prima dell’esaurimento fondi.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.