La finalità dell’Avviso è quella di supportare il processo di digitalizzazione delle micro e piccole imprese umbre sostenendo l’adozione da parte delle stesse di soluzioni digitali diffuse e trasversali idonee ad aumentarne l’efficienza e la competitività.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso a copertura di una quota delle spese ammissibili sostenute dal beneficiario, variabile in base alle dimensioni dell’impresa secondo il seguente schema:
Micro Impresa:
Piccola Impresa:
La maggiorazione rispetto alla contribuzione di base verrà riconosciuta laddove ricorra almeno una delle seguenti condizioni:
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente Avviso le Micro e Piccole Imprese operanti nel territorio della regione Umbria nei seguenti settori di attività economica così come identificati sulla base della classificazione ATECO 2007:
Tali imprese, alla data di presentazione della Domanda di ammissione alle agevolazioni devono:
Il requisito dimensionale deve sussistere almeno fino alla data di concessione dell’agevolazione; gli altri requisiti devono invece permanere almeno fino alla data di erogazione del contributo.
Le tipologie di interventi agevolabili sono le seguenti:
A. Diagnosi digitale ex ante ed ex post, redatta e sottoscritta da uno dei seguenti soggetti con caratteristiche di terzietà ed indipendenza sia rispetto all’impresa richiedente le agevolazioni che ai fornitori coinvolti nella realizzazione del progetto:
B. Interventi di digitalizzazione, coerenti con le indicazioni risultanti dalla Diagnosi digitale ex ante, relativi a:
Il progetto proposto dall’ impresa richiedente i benefici dovrà obbligatoriamente prevedere:
Nell’ambito di tali limiti la spesa relativa alla Diagnosi Digitale sarà riconosciuta nella misura massima di euro 1.000,00.
Il progetto può essere avviato a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell' Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e deve concludersi entro 12 mesi dalla data di adozione dell’atto di concessione dell’agevolazione. È prevista la possibilità di chiedere una sola proroga per l'attuazione del progetto agevolato per un periodo di 3 mesi.
Sono ammissibili a contributo le spese strettamente pertinenti e funzionali alla realizzazione degli interventi di digitalizzazione agevolabili e relative specifiche ricomprese nelle seguenti tipologie:
A. Costi Diretti
B. Costi indiretti
La compilazione delle domande di ammissione alle agevolazioni potrà essere effettuata a partire dalle ore 10:00:00 del 4 novembre 2024 e fino alle ore 12:00:00 del 28 febbraio 2025.
A partire dalle ore 10:00:00 del 25 novembre 2024 e fino alle ore 12:00:00 del 28 febbraio 2025 l’utente potrà inviare la domanda.
La selezione delle domande di ammissione alle agevolazioni sarà effettuata mediante procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.