Buongiorno Lettrici e Lettori della Rubrica di Esclamativa 5.0 Smart.
Dopo i casi pratici affrontati per il dimensionamento di un impianto Fotovoltaico e per il calcolo dei risparmi energetici in caso di beni materiali, oggi analizzeremo insieme come agevolare con il Piano Transizione 5.0 i Software!
L’argomento è particolarmente caldo, in quanto la Legge di Bilancio 2025 (Decreto legge 30 dicembre 2024, n. 207) ha eliminato l'agevolazione fiscale per i software 4.0 a partire dal 2025, mantenendo il beneficio solo per gli investimenti con acconto versato entro il 2024 e completati entro metà giugno dell’anno corrente. Per quest’ultimi l’aliquota spettante resta al 15%, mentre per quelli il cui investimento è stato effettuato a partire dal 1° gennaio 2025 l’aliquota del 10% è stata completamente rimossa.
Come agevolare l’acquisto di beni materiali dell’Allegato B?
La transizione 5.0 può essere la soluzione! Come per i beni facenti parte dell’Allegato A della Legge di Bilancio 2017, l’investimento in Software risulta trainante anche per l’inclusione di progetti in formazione e impianti fotovoltaici e possono essere agevolati fino al 45% delle spese ammissibili.
L’inclusione degli ERP (Enterprise Resource Planning) e dei software gestionali tra quelli agevolabili fornisce ulteriori opportunità alle imprese. Oggi cercheremo attraverso esempi pratici, di capire come calcolare l’efficientamento energetico per conoscere il risparmio conseguibile.
La chiave di lettura suggerita dalla Circolare Operativa del 16 Agosto 2024 è quella delle variabili operative. Queste ultime sono determinanti per definire il perimetro e la base di calcolo del risparmio energetico di un investimento. Mentre il numeratore risulta in ogni caso invariato (i TEP), al denominatore viene indicata l’unità di misura del servizio o delle materie prime.
Ad esempio il risparmio rispetto all’installazione di Software di monitoraggio dei consumi può essere calcolata in TEP/kW, quella relativa a un sistema di gestione dei sistemi di regolazione in TEP*GG/nr. di occupanti, acquistare un CRM può portare a un efficientamento del rapporto TEP/interazioni.
Individuato il processo interessato o la struttura produttiva di riferimento si può dunque procedere con dei calcoli.
Ipotizziamo che l’impresa Alfa S.r.l. voglia acquisire un sistema intelligente di monitoraggio dei consumi, in grado di ottimizzare i consumi di una linea produttiva costituita da tre beni in linea. Una volta individuate le potenze nominali e quelle assorbite durante le lavorazioni, le stesse saranno paragonate a quelle ottenute ex post.
Il bene, essendo in grado di modulare la velocità e il carico di lavoro delle macchine in base alla domanda produttiva, attivando e disattivando le stesse secondo fasce orarie di minor costo energetico, e analizzando sistemi di automazione industriale per regolare automaticamente il funzionamento dei macchinari, può rappresentare un ottimo compromesso per efficientare i consumi energetici. La variabile operativa sarà quindi misurata in TEP/kW.
Per il secondo caso pratico ipotizziamo che l’impresa Beta S.r.l. voglia attuare una migrazione al cloud con Software SaaS gestionale. Passare a soluzioni Cloud-based riduce l’utilizzo di server fisici locali, diminuendo i consumi energetici per la climatizzazione e l’alimentazione di data center interni e dei relativi sistemi di backup. La variabile operativa conseguente potrebbe essere individuata dal rapporto dei TEP/pratiche gestite, siano esse amministrative o tecniche.
L’azienda Gamma S.r.l. ha implementato un nuovo software CRM con il quale riesce ad essere maggiormente efficiente nella comunicazione e nelle relazioni con partner clienti e fornitori. Dettagliando i consumi e i contatti in un periodo di riferimento il possibile risparmio energetico potrebbe essere ottenuto considerando la variabile operativa dei TEP/interazioni.
Infine ipotizziamo l’acquisto di impianto di illuminazione intelligente. Lo stesso permette al sistema di accendere o spegnere le luci solamente al passaggio degli operatori invece di un banale on/off a inizio e fine turno. Anche in questo caso, la riduzione dei consumi è verificabile analizzando i consumi in bolletta e rapportando gli stessi all’unità produttiva o al processo interessato. La variabile operativa può essere definita come TEP/operatore.
Come sottolineato in precedenza con la nuova Legge di Bilancio l’acquisto di beni immateriali (Allegato B) non potrà più essere agevolato con il credito d’imposta 4.0 ma esclusivamente con il Piano Transizione 5.0. Un’opportunità per unire risparmio energetico e vantaggi fiscali in cui saremo felici di accompagnarvi.
Sperando che l’articolo sia stato spunto di considerazioni ed idee, resto in attesa di conoscere il vostro punto di vista.
A presto con un nuovo articolo della Rubrica 5.0 Smart.
Articolo a cura dell’ Ing. Salvatore Rossini
Ingegnere Industriale
Collaboratore Area Progetti e Consulenza di Esclamativa
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