La misura “Inserimento Mercati Esteri – India” del Fondo 394/81 gestito da SIMEST sostiene le imprese italiane che intendono aprire o potenziare la propria presenza commerciale sul mercato indiano. L’obiettivo è accompagnare le PMI e le altre imprese in programmi di internazionalizzazione strutturati, attraverso finanziamenti agevolati e la possibilità di ottenere un cofinanziamento a fondo perduto.
Il bando promuove l’apertura di nuove strutture commerciali o promozionali all’estero e il potenziamento di quelle esistenti, sostenendo i costi di avvio, personale dedicato, formazione, attività promozionali e consulenze specialistiche. Sono ammissibili:
apertura di nuovi negozi (consentita se l’impresa non possiede già strutture nel Paese target),
creazione di uffici, showroom o corner promozionali,
ampliamento o potenziamento di strutture già operative (esclusi i negozi).
La struttura deve risultare avviata e operativa entro 12 mesi dalla stipula del contratto, pena la revoca del finanziamento e non può essere anteriore a 12 mesi rispetto alla domanda di incentivo.
Possono accedere:
PMI, PMI Innovative e Startup Innovative,
altre imprese (anche diverse dalle PMI) con sede legale e operativa in Italia,
reti d’impresa con soggettività giuridica.
Le imprese e le reti di imprese devono possedere i seguenti requisiti principali:
avere sede legale e operativa in Italia;
Le spese devono rientrare in due classi:
Classe 1 (≥50% del totale rendicontabile) - Struttura e personale:
locali (leasing/affitto/acquisto; per acquisto o costruzione è riconosciuto il 50% del valore),
ristrutturazione e investimenti di start-up (impianti, allestimenti, attrezzature fisse, autovetture di rappresentanza non destinate a vendita/trasporto),
personale all’estero dedicato in via esclusiva a mansioni non di vendita (retribuzioni/oneri),
viaggi e missioni del personale/management tra Italia, Paese estero e Paesi target.
Classe 2 (≤50% del totale rendicontabile):
Per imprese con interessi in India è previsto un pacchetto formazione/assunzione fino a €500.000 (formazione in Italia o in loco, allestimento aule, viaggi/ingressi, apprendistato/tirocinio fino a 6 mesi con evidenze documentali).
Le spese elencate devono essere fatturate e pagate nel periodo di realizzazione, successivamente all'assegnazione del CUP (codice unico di progetto); unica eccezione, le consulenze per presentare la domanda (attività prima del CUP, ma fattura e pagamento sempre post-CUP entro il Periodo).
Finanziamento agevolato + Contributo a fondo perduto
Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.
Importo massimo finanziabile: l’importo massimo dell’intervento iagevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:
Quota massima a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000,00 che è riconosciuto quale incentivazione alle imprese richiedenti in presenza dei requisiti.
Il cofinanziamento a fondo perduto fino al 10% è elevabile al 20% – fino a un massimo di €200.000 – in caso di imprese italiane con almeno una sede operativa nelle regioni del Sud Italia o da Start-Up Innovative o PMI Innovative
Le domande devono essere presentate esclusivamente online sul portale SIMEST e sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La misura dedicata all’India sarà attiva dal 16 settembre 2025.
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05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.