Dal 25 maggio 2026 riaprono ufficialmente le domande SIMEST per la misura “Transizione digitale o ecologica”, ma la vera novità è un’altra: lo strumento viene significativamente potenziato per sostenere le imprese energivore e le aziende colpite dall’aumento dei costi energetici e dalle tensioni geopolitiche nell’area del Golfo Persico.
Il nuovo intervento, denominato “Energia per la competitività internazionale”, introduce condizioni agevolata rafforzate e un plafond dedicato da 800 milioni di euro.
La riapertura delle domande è stata ufficializzata con il comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 maggio 2026 relativo all’aggiornamento della circolare operativa SIMEST “Transizione digitale o ecologica”.
SIMEST rafforza lo strumento con l’obiettivo di sostenere la competitività internazionale delle imprese in una fase caratterizzata da aumento dei costi energetici, instabilità geopolitica, pressione sui margini produttivi e necessità di investire in efficienza e digitalizzazione.
Le nuove condizioni prevedono:
Per accedere alle condizioni dedicate, le imprese devono dimostrare:
La verifica:
SIMEST aprirà ufficialmente lo sportello dal 25 maggio 2026 alle ore 9:00.
Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
La presenza di un plafond dedicato di 800 milioni di euro e di condizioni rafforzate rende la misura particolarmente interessante per le imprese che stanno affrontando aumento dei costi energetici, necessità di investire in efficienza, rafforzamento competitivo sui mercati internazionali.
Come spesso accade per le misure agevolative a sportello, arrivare preparati è fondamentale.
Le imprese interessate dovrebbero iniziare subito a:
Un’attivazione anticipata consente di massimizzare le possibilità di accesso alle risorse disponibili.
Il team di Esclamativa supporta le imprese nell’analisi preliminare, nella verifica dei requisiti e nella strutturazione delle domande SIMEST.
La presenza di un plafond dedicato di 800 milioni di euro e di condizioni rafforzate rende la misura particolarmente interessante per le imprese che stanno affrontando aumento dei costi energetici, necessità di investire in efficienza, rafforzamento competitivo sui mercati internazionali.
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Le imprese interessate dovrebbero iniziare subito a:
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05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
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Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.