Bando Travel 2025: contributi per l’export delle PMI umbre

Il bando “TRAVEL 2025”, promosso da Sviluppumbria, rappresenta un’occasione strategica per sostenere le PMI umbre nei processi di internazionalizzazione, offrendo un contributo concreto per espandersi su mercati esteri, con particolare attenzione ai Paesi extra-UE. La misura nasce con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, favorendo l’export e lo scale-up aziendale.

L’iniziativa non solo sostiene gli investimenti internazionali, ma promuove anche l’adozione di buone pratiche imprenditoriali, nel rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e della localizzazione delle attività nel territorio umbro, aprendo nuovi orizzonti di sviluppo per l’impresa locale.

BENEFICIARI

Il Bando Travel si rivolge a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede operativa in Umbria, iscritte da almeno un anno alla CCIAA e operanti nei settori indicati nell’Allegato E (codici ATECO). È possibile partecipare sia in forma singola che aggregata, con almeno tre imprese attivamente coinvolte. Le forme aggregative ammissibili comprendono:

  • Reti di impresa, con o senza personalità giuridica
  • Consorzi
  • ATI, ATS, RTI e altri raggruppamenti previsti dalla normativa vigente

CONTRIBUTI

Il contributo previsto dal bando è a fondo perduto, concesso in regime “de minimis”, nella misura del 50% delle spese ammesse.

Il minimo e massimo importo di progetto finanziabile variano in base alla modalità di partecipazione:

PER LE SINGOLE IMPRESE

  • progetto minimo 30.000 euro 
  • progetto massimo 100.000 euro 

PER LE AGGREGAZIONI DI IMPRESE

  • progetto minimo 70.000 euro 
  • progetto massimo 250.000 euro 

 

INTERVENTI AGEVOLABILI


Il bando finanzia progetti di internazionalizzazione diretti a un massimo di tre mercati esteri, con preferenza per quelli extra-UE. Gli interventi devono essere coerenti con la strategia aziendale e funzionali alla penetrazione commerciale nei mercati target.

Le attività ammesse comprendono:

  • Partecipazione a fiere internazionali

  • Incarico a Temporary Export Manager o Digital Export Manager (TEM/DEM)

  • Sviluppo o accesso a piattaforme di e-commerce

  • Attività di consulenza per l’organizzazione di incontri B2B

  • Allestimento di showroom o temporary shop all’estero (locazione max 12 mesi)

  • Incoming di operatori esteri interessati ai prodotti/servizi

  • Registrazione di marchi, brevetti e certificazioni extra-UE

Il progetto deve indicare chiaramente i Paesi di destinazione, gli obiettivi da raggiungere, i preventivi, i CV dei consulenti e gli output attesi. Non sono ammesse sovrapposizioni con altri bandi pubblici né duplicazioni con il bando “Fiere 2025”. Tutte le azioni devono essere funzionali all’incremento della competitività internazionale dell’impresa, valorizzando la presenza diretta nei mercati esteri.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili tutte le spese chiaramente riconducibili alle finalità del progetto, se effettuate in modo tracciabile e documentato.

Tra queste:

  • Costi per fiere internazionali (quote di partecipazione, allestimento, trasporto, hostess, utenze, assicurazioni)
  • Compensi a TEM o DEM iscritti MAECI (massimo 20% del progetto)
  • E-commerce: sviluppo piattaforma proprietaria o accesso a marketplace (massimo € 30.000)
  • Consulenze per incontri B2B o selezione di partner esteri (massimo 20%)
  • Affitto showroom/temporary shop (max 12 mesi)
  • Spese per incoming di operatori esteri (max € 4.000 per tre soggetti)
  • Registrazione marchi, brevetti e certificazioni per mercati extra-UE
  • Costi generali forfettari (7%) calcolati sul totale delle altre spese

Tutte le consulenze devono essere accompagnate da CV, preventivi e contratti. Sono escluse consulenze da soggetti collegati all’impresa. Le spese devono essere sostenute dopo la pubblicazione dell’Avviso sul BURU, con eccezione degli anticipi fieristici specificati. 

 

PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 29 luglio 2025 e fino alle ore 12:00 del 12 settembre 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse. La procedura è a sportello: le richieste saranno esaminate in ordine cronologico

 

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