Pubblicato il Bando imprese storiche verso il futuro, con cui la Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo, tramite Unioncamere Lombardia, vogliono sostenere e cofinanziare interventi finalizzati a:
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto massimo del 50% delle spese considerate ammissibili. Il contributo è concesso nel limite massimo di 30.000,00 euro e l’investimento minimo è fissato a 5.000,00 euro.
Il contributo di cui al Bando è cumulabile con altre agevolazioni di qualunque natura nel rispetto del 100% del costo ammissibile.
L’erogazione del contributo avverrà a saldo, previa verifica della rendicontazione presentata.
Sono ammissibili al cofinanziamento investimenti per le seguenti tipologie di progetto:
RICAMBIO GENERAZIONALE E TRASMISSIONE DI IMPRESA:
RIQUALIFICAZIONE DELL’UNITÀ LOCALE DI SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ:
RESTAURO E CONSERVAZIONE
INNOVAZIONE
Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso l’unità locale riconosciuta e iscritta nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo. La domanda può riguardare progetti relativi a uno o più degli ambiti di intervento previsti.
Sono ammesse a contributo le spese in conto capitale per l’acquisto e relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto) elencate di seguito:
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale. L’agevolazione è da imputare specificamente a copertura delle spese in conto capitale e non può pertanto essere superiore all’importo di quest’ultime.
Non sono ammessi a contributo interventi di semplice manutenzione ordinaria e adeguamenti previsti dalla legge delle unità locali sedi delle attività storiche.
Le spese dovranno essere fatturate a partire dal 4 marzo 2024 ed entro e non oltre il 31 dicembre 2025.
Potranno presentare domanda le imprese lombarde in possesso dei seguenti requisiti:
I suddetti requisiti dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo.
I progetti candidati e le relative domande di contributo devono essere presentati a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 12.00 dell’8 aprile 2024 ed entro le ore 12.00 del 31 maggio 2024.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.