Voucher Cloud e Cybersecurity 2025: fino a 20.000 € a fondo perduto per digitalizzare e proteggere la tua impresa

L’iniziativa, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014–2020, nasce per sostenere la trasformazione digitale delle imprese italiane, favorendo la migrazione verso sistemi più sicuri, efficienti e sostenibili.

Finalità del bando

Il voucher punta a:

  • promuovere la diffusione di servizi digitali innovativi basati su tecnologie cloud e cyber security;

  • migliorare la protezione dei dati e delle infrastrutture informatiche delle imprese;

  • stimolare l’adozione di soluzioni più avanzate rispetto a quelle già in uso;

  • sostenere la transizione digitale di PMI e professionisti attraverso strumenti concreti e facilmente accessibili.

Sono ammissibili solo servizi nuovi o migliorativi rispetto alle dotazioni tecnologiche esistenti.

Beneficiari

Possono richiedere il contributo:

  • micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite e attive;

  • lavoratori autonomi con partita IVA, anche iscritti ad albi o ordini professionali.

Requisiti principali:

  • contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download;

  • regolarità assicurativa contro rischi catastrofali, come previsto dalla legge n. 213/2023;

  • assenza di procedure concorsuali, sanzioni o provvedimenti che impediscano di contrarre con la Pubblica Amministrazione.​

Beneficiari

Possono richiedere il contributo:

  • micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite e attive;

  • lavoratori autonomi con partita IVA, anche iscritti ad albi o ordini professionali.

  • Requisiti principali:

  • contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download;

  • regolarità assicurativa contro rischi catastrofali, come previsto dalla legge n. 213/2023;

  • assenza di procedure concorsuali, sanzioni o provvedimenti che impediscano di contrarre con la Pubblica Amministrazione.

Interventi e spese ammissibili

Sono finanziabili piani di spesa per servizi cloud e soluzioni di cyber security acquistabili in forma diretta o tramite abbonamento (massimo 24 mesi).
Le spese devono essere almeno pari a 4.000 euro e possono comprendere:

  • Hardware di sicurezza: firewall, router e switch sicuri, dispositivi IPS per la prevenzione delle intrusioni;

  • Software di sicurezza: antivirus, antimalware, crittografia dati, monitoraggio delle reti, sistemi SIEM e vulnerability management;

  • Servizi cloud infrastrutturali: virtual machine, backup e storage, network & security (VPN, protezione DDoS), database cloud;

  • Servizi cloud SaaS: software gestionali (ERP, CRM, HRM, CMS, e-commerce), contabilità, produttività e workflow digitale;

  • Servizi di supporto tecnico: configurazione iniziale, monitoraggio e assistenza continuativa.

Tutti i servizi devono essere qualificati come “Cloud di livello QC1” e forniti da operatori accreditati presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

Contributo

Il voucher è concesso a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario.
L’incentivo è riconosciuto in regime de minimis e può essere cumulato con altri aiuti, nel rispetto dei limiti europei.

Modalità e scadenze

Le domande saranno gestite in modalità a sportello tramite la piattaforma telematica del MIMIT, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Con un successivo decreto direttoriale saranno stabiliti:

  • la data di apertura e chiusura dello sportello;

  • la modulistica e la documentazione richiesta;

  • le modalità di rendicontazione e pagamento.

Il contributo potrà essere erogato in una o due tranche, a fronte della presentazione delle fatture quietanzate e dei pagamenti tracciabili con CUP riportato in fattura.

 

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