Voucher per le PMI digitali

I contributi in forma di voucher, di valore non superiore a 10mila euro, dovranno favorire l'acquisto di software, hardware o servizi che consentano uno tra sei tipi di attività: 
  • miglioramento dell'efficienza aziendale; 
  • modernizzazione dell'organizzazione del lavoro (anche mediante telelavoro); 
  • sviluppo di soluzioni di e-commerce; 
  • connettività a banda larga e ultralarga; 
  • collegamento alla rete internet mediante satellite, quindi con acquisto di decoder e parabole, dove non sono disponibili soluzioni fisse; 
  • formazione qualificata, nel campo dell'Ict, del personale delle Pmi. 

I voucher saranno concessi nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili, tutte riconducibili alle attività di miglioramento organizzativo e di digitalizzazione. Dopo il decreto Guidi tocca ora al ministro Padoan dare il definitivo via libera agli incentivi. 

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