La Camera di Commercio di Bologna intende promuovere, tramite l’utilizzo di servizi o soluzioni basate sulle nuove tecnologie digitali 4.0, la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese, di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione.
Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, del 50% delle spese ammissibili e dell'importo massimo unitario pari a euro 10.000 non comprensivo dell’eventuale premialità relativo al rating di legalità. Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00.
È previsto un importo minimo di investimento pari a euro 5.000,00. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.
L'importo stanziato per l'intervento è € 700.000,00.
Il Bando finanzia gli interventi di innovazione digitale che riguardano almeno una tecnologia tra quelle dell'Elenco 1:
Elenco 1
ed eventualmente una o più tecnologie dell' Elenco 2 purché propedeutiche o complementari a quelle sopraelencate:
Elenco 2
I fornitori di beni e/o servizi non possono essere soggetti beneficiari se già partecipano in qualità di fornitori di altre imprese che presentano domanda per il contributo.
Sono ammissibili le spese per:
Sono ammissibili alle agevolazioni del Bando Voucher Digitali I4.0 le imprese di tutti i settori che presentano i seguenti requisiti:
Le richieste di contributo devono essere trasmesse, esclusivamente in modalità telematica, a partire dalle ore 11:00 del 11/09/2023 alle ore 17:00 del 21/09/2023. Per l’ammissione al contributo è prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
La Camera di Commercio di Bologna ha stanziato 1 milione di euro per sostenere le imprese danneggiate dall’alluvione di maggio 2023.
Finanziabili le spese per perizie finalizzate alla quantificazione danno, spese per messa in sicurezza dei locali, dei beni e delle attrezzature presenti, spese per rimozione e/o canalizzazione acqua, fango, materiale e beni danneggiati, spese per assorbimento e contenimento di sostanze disperse nell’ambiente a seguito dell’alluvione.
Previsto un contributo a fondo perduto fino alla copertura del 100% delle spese ammissibili e dell' importo massimo concedibile di euro 5.000,00.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato il Bando Voucher Digitali i4.0 - 2023 che finanzia l’utilizzo di servizi basati sulle nuove competenze e tecnologie digitali 4.0 da parte delle imprese di Bologna e provincia.
Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili e dell' importo massimo concedibile di € 10.000.
03/03/2026
Bando ISI INAIL: domande dal 13 aprile al 28 maggio 2026
INAIL ha ufficializzato le date per la presentazione delle domande del Bando ISI 2025: dal 13 aprile al 28 maggio 2026 sarà possibile compilare e registrare la richiesta di contributo.
Con 600 milioni di euro a fondo perduto disponibili e contributi fino a 130.000 euro, le prossime settimane saranno decisive per strutturare correttamente il progetto e scegliere l’Asse più adatto.
25/02/2026
Facility Parco Agrisolare: domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026
Emanato l'Avviso pubblico per accedere al Facility Parco Agrisolare, misura del PNRR con una dotazione di 789 milioni di euro destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le domande possono essere presentate dal 10 marzo 2026 (ore 12:00) al 9 aprile 2026 (ore 12:00) tramite procedura a sportello. La domanda deve essere trasmessa prima dell’avvio dei lavori.
09/02/2026
Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo da 789 milioni di euro
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 17 dicembre 2025 che rende pienamente operativa la misura PNRR “Facility Parco Agrisolare”. Confermata la dotazione da 789 milioni di euro per il finanziamento di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Il provvedimento definisce beneficiari, ripartizione delle risorse e ruolo del GSE, aprendo la strada ai prossimi Avvisi pubblici.