Finanza agevolata

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La legge di stabilità contiene varie novità per le imprese, quali l’atteso credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo. La manovra è stata approvata dal presidente della Repubblica ed il testo definitivo è stato trasmesso al Parlamento.
 
 
Prorogati i termini di presentazione delle domande al 28 novembre 2014
 
 
2,4 miliardi sono a disposizione per il 2014 e 2015 per sostenere l’occupazione di donne, over 50, giovani e ricercatori. 
L’utilizzo di tali fondi risulta rallentato dalla burocrazia, ma alcuni interventi legislativi hanno semplificato le procedure.
 
 
Grande successo di pubblico per il seminario organizzato da Studio Esclamativa sul tema della Finanza Agevolata e dei Contributi alle imprese, che si é tenuto il 16 Ottobre presso la Sala Conferenze dell'Ordine deI Commercialisti di Modena.
Una nuova chance per l’occupazione dei giovani. A partire dal 3 ottobre fino al 30 giugno 2017 assumere un disoccupato d’età compresa tra 16 e 29 anni, a tempo indeterminato o a termine (purché con rapporto di durata non inferiore a 6 mesi), dà diritto ad un incentivo d’importo variabile da 1.500 a 6.000 euro. Il bonus è riservato alle aziende con esclusivo riferimento alle assunzioni di giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.
 
 
A breve il decreto attuativo di MISE e MEF con le regole per accedere alle agevolazioni per giovani e donne.
 
 
Il ministro dello Sviluppo economico ha firmato il decreto ministeriale che modifica gli incentivi Smart & Start gestiti da Invitalia. Sono disponibili almeno 260 milioni, di cui in parte potranno beneficiare anche progetti di imprese delle regioni centro settentrionali. 
 
 
Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, assieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, consentirà alle PMI di ottenere maggiore liquidità tramite la diffusione di mini-bond.
 
 
Il decreto del ministro dello Sviluppo economico fissa le regole per i voucher, fino a 10mila euro ciascuno, previsti dal decreto Destinazione Italia del dicembre 2013, «Digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese».
 
Dal 27 ottobre 2014 è possibile presentare le domande per ottenere il finanziamento agevolato per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici di Horizon 2020. Le disponibilità finanziare ammontano a 300 milioni di euro.
 
 
La Regione Emilia-Romagna con l’approvazione della Legge regionale n. 14/2014 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna”, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 216 del 18 luglio 2014, intende promuovere l'attrazione e la competitività del sistema economico dell'Emilia-Romagna e di raggiungere elevati livelli di sostenibilità ambientale e sociale dello sviluppo, concorrendo alla realizzazione della strategia europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
 
 

Obiettivo del bando il sostegno alle imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli industriali attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale. Il Bando prevede la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno o modello, singolo o multiplo, così come definito all'interno del Codice della proprietà industriale.

 

 

Previsti nel decreto decreto competitività legge di conversione del d.l. 91/2014 due nuovi crediti di imposta per gli imprenditori agricoli per lo sviluppo del commercio elettronico.
 
 
Con 991 richieste di finanziamento da parte delle Pmi, pari a 292 milioni di risorse, il mese di Agosto conferma il successo della misura agevolativa Beni strumentali “Nuova Sabatini”, operativa dal 31 marzo 2014.
 
 
 
Con decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese 28 luglio 2014 sono state definite le modalità di presentazione delle istanze, da parte delle imprese, per la richiesta del credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato, istituito dall’articolo 24 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, e disciplinato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 23 ottobre 2013. 
 
 
 
Provvedimento che riconosce i danni e concede contributi per risarcire le imprese colpite dalla recente alluvione (17 e 19 maggio 2014), tromba d’aria (3 maggio 2013) ed eccezionali eventi atmosferici tromba d’aria (30 aprile 2014) perla ripresa e piena funzionalità dell’attività produttiva.
 
Per promuovere l'inserimento occupazionale dei giovani, la Garanzia Giovani prevede delle agevolazioni per le imprese che assumono.
 
UnionCamere e MISE hanno previsto delle agevolazioni camerali – esenzione dei diritti di segreteria, dal diritto annuale e dall’imposta di bollo - per le start up.
 
 
 
Gli incentivi fiscali per chi ha investito nel capitale di start-up innovative sono applicabili sin dal periodo d’imposta 2013 sia per i soggetti Irpef sia per i soggetti Ires “solari”.
Prorogata fino al 31 dicembre 2014 la possibilità di beneficiare delle detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie e sugli interventi di riqualificazione energetica. 
Previsti finanziamenti su misura per 1,4 milioni di pmi femminili e per le libere professioniste.

Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha previsto per le imprese femminili un accesso agevolato alla sezione speciale del fondo garanzia per le pmi. 

Se vengono rispettate le misure di sicurezza a tutela dell’interessato non è necessario chiedere la verifica preliminare al Garante per l’utilizzo della biometria, in base a due provvedimenti, in consultazione pubblica prima dell’approvazione finale. Tuttavia l’esenzione ha luogo solo se vengono rispettate le misure di sicurezza a tutela dell’interessato. 

Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha istituito un fondo nazionale per l’efficienza energetica di 75 milioni di euro l’anno. 

Il credito di imposta è riconosciuto a tutte le imprese aventi un fatturato annuo inferiore a 500 milioni di euro, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in operano, nella misura del 50% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo a condizione che siano sostenute spese per ricerca e sviluppo  almeno pari a euro 50.000 in ciascun periodo di imposta (2014-2016).