La Regione Veneto ha pubblicato il Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali con la finalità di la realizzazione di progetti che prevedono la partecipazione collaborativa di sistemi di imprese e del sistema della conoscenza, per conseguire un sensibile aumento della propensione di investimento in attività di ricerca e sviluppo.
Le proposte progettuali saranno orientate su alcune tematiche ritenute strategiche quali:
Possono presentare domanda di sostegno le reti innovative regionali e i distretti industriali tramite i rispettivi soggetti giuridici rappresentanti, riconosciuti dalla Giunta regionale del Veneto ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale n. 13/2014.
Ciascun soggetto giuridico rappresentante può presentare, in qualità di capofila, un solo progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale realizzato da almeno n. 3 imprese (in aggiunta al soggetto giuridico rappresentante) aderenti alla rete innovativa regionale o facenti parte del distretto industriale rappresentato.
Almeno n. 1 impresa deve essere di dimensione micro, piccola o media (PMI).
Il bando finanzia la realizzazione di progetti che prevedano la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca che devono rientrare in almeno una delle seguenti tipologie d’intervento di cui alle definizioni di seguito riportate:
Sono ammissibili le seguenti categorie specifiche di spesa:
a) Consulenze specialistiche e servizi esterni di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, quali ad esempio consulenze o servizi informatici,
consulenze tecniche o scientifiche, prove di laboratorio e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova.
b) Personale dipendente: spese relative al personale dipendente delle imprese e degli organismi di ricerca partecipanti al progetto per la realizzazione delle attività collaborative di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale. Il personale deve essere in possesso di qualifica tecnica coerente con le attività tecniche per le quali viene utilizzato nel progetto. In ogni caso, non sono ammissibili le spese relative al personale amministrativo, contabile, commerciale, di segreteria e di magazzino e sono escluse le ore dedicate alla rendicontazione e alla diffusione o disseminazione dei risultati di progetto. Rientrano in questa categoria ulteriori figure professionali riferite agli organismi di ricerca secondo quanto disciplinato nell’Allegato D al presente bando. L’ammontare di questa voce di spesa non può superare il 70% della spesa totale del progetto.
c) Spese per la realizzazione di prototipi: spese relative ai materiali (componenti e semilavorati) e alle lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione di prototipi, dimostratori o impianti/linee pilota. In alternativa alle suddette spese relative ai materiali e alle lavorazioni potranno essere ammesse le quote di ammortamento del prototipo, limitatamente alle sole quote che ricadono nella durata del progetto e qualora imputate nell’ambito “sviluppo sperimentale”. Sono inoltre ammissibili i materiali di consumo utilizzati per l’eventuale validazione del funzionamento del prototipo, dimostratore o impianto/linea pilota. Non sono ammissibili le spese relative a prestazioni di attività di consulenza.
d) Spese generali.
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto:
- del 70% della spesa ammessa e sostenuta dalle imprese di dimensione micro, piccola e media (PMI);
- del 50% della spesa ammessa e sostenuta dalle imprese di grande dimensione.
Per gli organismi di ricerca il sostegno, concesso nella forma di contributo in conto capitale, è dell’intensità del 70% della spesa ammessa.
L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista dalle ore 10.00 del giorno 07 luglio 2020 e sarà attiva fino alle ore 15.00 del 09 settembre 2020.
La Regione Veneto ha pubblicato il Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali che prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 70% della spesa ammessa e sostenuta dalle imprese di dimensione micro, piccola e media (PMI) e del 50% della spesa ammessa e sostenuta dalle imprese di grande dimensione.
Domande al via dal 7 luglio al 9 settembre 2020.
La Regione Veneto ha pubblicato un bando finalizzato alla concessione di un contributo a fondo perduto, dell'importo minimo di 2.000 euro e massimo di 3.750 euro, in favore delle micro e piccole imprese colpite dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nei settori commercio, somministrazione e servizi alla persona.
Dalla Regione Veneto un bando dedicato alle attività commerciali iscritte, al 30 aprile 2020, nell'elenco regionale dei luoghi storici del commercio per sostenere le attività commerciali nella difficile fase della ripartenza post COVID-19.
Previsto un contributo a fondo perduto dell'80% fino ad un massimo di 7.000 euro.
Grazie alla proroga disposta dalla Regione Veneto, hanno tempo fino al 10 marzo 2020 le imprese venete che intendono partecipare al Bando per il sostegno a progetti di promozione dell'export sviluppati da Distretti Industriali, Reti Innovative Regionali e Aggregazioni di Imprese. Previsto un contributo a fondo perduto del 50 % delle spese ammesse.
La Regione Veneto ha pubblicato un bando finalizzato alla promozione di progetti che prevedano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese venete. Previsto un contributo a fondo perduto del 30 %, fino ad un massimo di 150 mila euro.
Le micro, piccole e medie imprese giovanili venete possono contare su un contributo a fondo perduto del 30 % delle spese per la realizzazione di progetti di supporto all'avvio, all' insediamento e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e di rinnovo e ampliamento dell'attiività esistente.
Le micro, piccole e medie imprese venete, anche in forma aggregata, possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 50 % delle spese sostenute per l’acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione.
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Riaprono Fondo Energia e Fondo Starter: tutte le opportunità per finanziare investimenti e nuove imprese in Emilia-Romagna
Dal 15 aprile 2026 riaprono in Emilia-Romagna due strumenti di finanza agevolata: il Fondo Energia, per investimenti in efficienza energetica e rinnovabili con finanziamenti fino a 1 milione di euro, e il Fondo Starter, dedicato alle imprese giovani, che può essere integrato con contributi a fondo perduto tramite il Fondo Idrocarburi nei Comuni interessati.
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