Iperammortamento 2026

Il MEF ha annunciato l’eliminazione del vincolo che limitava il nuovo iperammortamento 2026 ai soli beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. In attesa del provvedimento legislativo che introdurrà la modifica, riepiloghiamo le caratteristiche della misura e cosa devono fare le imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie e beni strumentali 4.0.

Mercoledì 18 marzo 2026, ore 12:00 – In collaborazione con Dev Automation. Manutenzione predittiva, AI industriale e Iperammortamento per innovare la fabbrica digitale riducendo fermi macchina e impatto fiscale.

Il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha confermato l’intenzione del Governo di intervenire nuovamente sulla norma relativa al nuovo Iperammortamento per superare il vincolo “Made in EU” che riguarda i beni strumentali materiali e immateriali agevolabili.

La bozza del decreto attuativo dell’iperammortamento 2026-2028 chiarisce decorrenze, requisiti “Made in EU”, adempimenti documentali, comunicazioni al GSE e criteri di controllo. Un quadro operativo in via di definizione, ma già determinante per impostare correttamente gli investimenti agevolati.

Si terrà giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 16:30 il webinar dedicato al nuovo Iperammortamento 2026. Un approfondimento sulle regole applicative definitive, sugli investimenti agevolabili e sulle strategie di pianificazione per le imprese, alla luce della Legge di Bilancio approvata e del decreto attuativo pubblicato. Il webinar è inserito nell’ambito degli eventi Associati per Associati di Confindustria Emilia Centro.

Il Piano Transizione 5.0 è pronto a trasformarsi.
Dal 2026, secondo quanto previsto nel disegno della Legge di Bilancio, arriverà un nuovo iperammortamento destinato a sostituire i crediti d’imposta 4.0 e 5.0.
L’obiettivo del Governo è semplificare il vantaggio fiscale per le imprese che investono in tecnologie digitali, automazione e sostenibilità energetica, rendendo il piano più stabile e operativo.

Filtra per