Finanza agevolata

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La Regione Umbria offre un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino, per migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli, per migliorare il rendimento delle aziende vitivinicole e il loro adeguamento alle richieste del mercato e per contribuire al miglioramento della sostenibilità dei sistemi di produzione e alla riduzione dell'impatto ambientale del settore vitivinicolo dell'UE.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ritenuta ammissibile. Il volume massimo della spesa ammissibile per ciascuna domanda presentata non può superare 120.000 euro nel caso di domande per investimenti annuali e 700.000 euro nelle domande per investimenti biennali.

La Regione Marche intende sostenere gli investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa, in termini di adeguamento alla domanda del mercato, ad aumentare la competitività delle imprese dal punto di vista della produzione e/o commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, anche al fine di migliorare i risparmi energetici.

Il sostegno, sotto forma di contributo a fondo perduto, per gli investimenti corrisponde:

  • al 40% della spesa effettivamente sostenuta, per investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese
  • al 20% della spesa effettivamente sostenuta, per investimenti realizzati da imprese classificabili come intermedie
  • al 19% della spesa effettivamente sostenuta, per investimenti realizzati da un’impresa classificabile come grande impresa

Pubblicato il Bando per la rivitalizzazione dei centri storici, per favorire il ripopolamento, la rivitalizzazione e la rigenerazione delle aree dei centri storici e delle frazioni e/o di altre aree dei Comuni interessati dal sisma, attraverso il finanziamento di progetti di nuovo insediamento, riqualificazione, ammodernamento e/o ampliamento di quelle attività che, tramite l’offerta di beni e servizi, siano realmente idonee ad attrarre l’interesse e l’afflusso di persone nelle aree stesse.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 70% della spesa ritenuta ammissibile. I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione di investimento non inferiore a € 20.000,00.

La Regione Emilia Romagna, con questo Bando, intende supportare la riqualificazione delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato e ambulante, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, anche polifunzionali, favorendo la rigenerazione degli spazi e la realizzazione di investimenti atti a introdurre nuovi servizi e processi di cambiamento e di innovazione digitale e tecnologica necessari ad affrontare la trasformazione dei mercati nonché le nuove tendenze nei comportamenti dei consumatori.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo fino a complessivi euro 70.000,00.

 

Il decreto CER, nel perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, disciplina le modalità di incentivazione per sostenere l’energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili inseriti in configurazioni di autoconsumo per la condivisione dell’energia rinnovabile e definisce criteri e modalità per la concessione dei contributi previsti dalla Missione 2, Componente 2, Investimento 1.2 (Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l’autoconsumo) del PNRR.

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Pubblicato il Bando per il rafforzamento delle competenze per la transizione industriale, digitale e green lungo la direttrice della S3 della Regione Emilia Romagna, con cui intende sostenere le aziende che investono sul potenziamento di competenze per sostenere la transizione digitale ed ecologica guidata dalla S3 regionale, l’innovazione dei metodi di produzione e di organizzazione, i materiali e i processi produttivi in maniera intelligente, sostenibile e continuativa, lo sviluppo di competenze manageriali, l’attrattività ed il trattenimento dei talenti ed, in generale, il rafforzamento del proprio capitale umano.

Previsto un contributo a fondo perduto nella misura massima del 75% della spesa ammessa e per un importo fino a 50.000 euro. 

Pubblicato il Bando OCM Vino Azione A: Investimenti nelle aziende agricole vitivinicole, della Regione Veneto. Possono essere presentate esclusivamente domande per progetti biennali per investimenti da completare e rendicontare entro il 2 marzo 2026. 

Per l'Azione A  è previsto un contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. L'importo massimo della spesa ammessa a contributo è pari a 200.000 euro per soggetto giuridico beneficiario, mentre quello minimo è fissato in 15.000 euro.

Possono beneficiare dei contributi previsti dal Bando le microimprese, piccole e medie imprese agricole.

Pubblicato il Bando OCM Vino Azione B: Investimenti per la trasformazione e commercializzazione, ​della Regione Veneto. Possono essere presentate esclusivamente domande per progetti biennali per investimenti da completare e rendicontare entro il 2 marzo 2026. 

Per l'Azione B è previsto un contributo a fondo perduto concedibile pari a:

  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le piccole e medie imprese;
  • 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro (imprese intermedie);
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.

L'importo massimo della spesa ammessa è pari a 700.000 euro per soggetto giuridico beneficiario, mentre quello minimo è fissato in 50.000 euro.

 

La Camera di Commercio di Vicenza sostiene investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented.

Previsto un contributo a fondo perduto di € 2.000,00 su una spesa minima di € 4.000,00.

Alle imprese in possesso del rating di legalità sono attribuiti ulteriori € 200,00 che si sommano al contributo spettante; alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere sono attribuiti ulteriori € 200,00 che si sommano al contributo spettante.

Dal 2018 è stato istituito un credito d’imposta per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

Per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.

Il credito d'imposta è concesso nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line.

Continua a leggere per scoprire la modalità di fruizione del Bonus e le relative tempistiche relative al 2024.

Il Bonus Colonnine per imprese e professionisti sostiene l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici da parte di imprese e professionisti.

Previsto un contributo a fondo perduto che può essere concesso per un importo pari al 40% delle spese ammissibili.

Continua a leggere per scoprire le date di apertura del Bonus Colonnine per il 2024.

 

La CCIAA di Trento ha pubblicato il Bando ESG e digitale con l'obiettivo di favorire l’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese con sede nel territorio provinciale attraverso il sostegno delle iniziative volte alla digitalizzazione e all’attivazione di processi per accrescere la cultura e la consapevolezza in ordine ai criteri ESG e come strumento strategico di sviluppo e posizionamento dell’impresa.

Il contributo sarà differenziato in base alla linea scelta come di seguito indicato:

  • per la Linea A sarà pari al 70% delle spese ammissibili, per un importo massimo per singola impresa di euro 10.000,00.
  • per la Linea B sarà pari all’ 80% delle spese ammissibili, per un importo massimo per singola impresa di euro 3.500,00.

La Camera di Commercio di Modena, con il Bando transizione energetica, intende incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficienza energetica, l'introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili.

Prevista la concessione di contributi a fondo perduto sotto forma di voucher. I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità relativa al rating di legalità.  L’entità massima del contributo non può superare il 50% delle spese ammissibili. È previsto un importo minimo di investimento pari a euro 3.000,00.

Il Fondo per la Sicurezza, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Modena e da 33 Comuni del territorio aderenti, viene messo a disposizione delle piccole imprese che intendano dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità o anche per il ripristino degli stessi a seguito di atti vandalici. 

Previsti contributi fino al 50% delle sepse ammissibili, fino ad un contributo di 3.000 euro per singola impresa.

Ormai vicina, presumibilmente entro il mese di marzo, la pubblicazione del decreto attuativo per l’applicazione del Piano Transizione 5.0, disciplinato nel Decreto legge PNRR bis, approvato dal Governo lo scorso 26 febbraio 2024.

Dunque in attesa delle disposizioni definitive, cominciamo a vedere quali sono gli aspetti fondamentali del Piano Transizione 5.0, che non sostituirà il Piano Transizione 4.0, ma lo affiancherà laddove gli investimenti agevolabili siano inseriti in un progetto di innovazione che porti ad una riduzione dei consumi energetici.

In altre parole la finalità principale del Piano Transizione 5.0, che presenta aliquote maggiorate e crescenti rispetto a quelle 4.0, è supportare le aziende nella riduzione dei consumi energetici, indirizzandole verso un'economia più sostenibile e verde.

Finalmente le imprese, che da mesi sono alla finestra, potranno riprogrammare e riprendere gli investimenti che avevano sospeso in attesa delle novità del tanto atteso piano Transizione 5.0.

La Camera di Commercio di Modena con il Bando Voucher Internazionalizzazione intende rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nello scouting di nuovi mercati di sbocco per favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso impiego di strumenti innovativi, utilizzando la leva delle tecnologie digitali.

Previsto un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher. I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità relativa al rating di legalità. L’entità massima del contributo non può superare il 50% delle spese ammissibili. 

Regione Veneto ha pubblicato il Bando per l'erogazione di contributi alle Piccole Medie Imprese giovanili per promuovere e sostenere le piccole e medie imprese giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi quale fattore determinante dello sviluppo economico e sociale del Veneto.

Previsto un contributo a fondo perduto del 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concesso:

  • nel limite massimo di euro 51.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00;
  • nel limite minimo di euro 6.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000,00.

Pubblicato il Decreto Agrivoltaico innovativo dal MASE: contiene criteri e modalità per incentivare la realizzazione, entro il 30 giugno 2026, di sistemi agrivoltaici di natura sperimentale, per una potenza complessiva pari almeno a 1,04 GW ed una produzione indicativa di almeno 1.300 GWh/anno.

E' previsto un incentivo composto da:

  • un contributo in conto capitale nella misura massima del 40% dei costi ammissibili;
  • una tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete.

Il MASAF, con il Fondo eccellenze gastronomiche ed agroalimentari, vuole promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria e a valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano.

In seguito al blocco della piattaforma informatica verificatosi il 1° marzo che ha reso impossibile la procedura per l'invio delle domande, Invitalia ha stabilito un nuovo periodo per la presentazione delle domande di contributo per il Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano. 

La Regione Lombardia ha pubblicato la terza edizione del Bando “DEMO – Iniziative ed eventi di Design e Moda" con la finalità di promuovere e valorizzare il sistema creativo regionale del design e della moda sostenendo eventi promossi da imprese, associazioni o fondazioni. In particolare, il bando finanzia eventi di promozione del design e/o della moda, coerenti con gli obiettivi strategici di Regione Lombardia per i due settori per l’anno 2024 e 2025.

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 10.000. La spesa ammissibile minima corrisponde a € 8.000.

È stato pubblicato il Bando Isi Inail 2023, con cui si vuole incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro ed incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Continua a leggere per scoprire le date per partecipare al Bando Isi Inail 2024

La Regione Lombardia ha pubblicato il bando aggiornato della Linea Green per adeguamento alle condizioni piu' favorevoli introdotte dal regolamento (UE) n. 2831/2023.

La Linea Green intende agevolare gli investimenti dedicati all’efficientamento energetico degli impianti produttivi delle imprese per favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi.

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata a partire dalle ore 10:30 del 7 febbraio 2024.

La Regione Lombardia ha pubblicato il bando aggiornato della Linea Sviluppo Aziendale per adeguamento alle condizioni piu' favorevoli introdotte dal regolamento (UE) n. 2831/2023.

La Linea Sviluppo Aziendale intende agevolare gli investimenti delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione (MidCap) per favorire il rafforzamento della loro flessibilità produttiva ed organizzativa, anche in ottica di crescita dimensionale, e il potenziamento della relativa resilienza agli shock endogeni ed esogeni, con particolare riferimento al ricorso alle nuove tecnologie digitali.

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata a partire dalle ore 10:30 del 7 febbraio 2024.

Con questo Bando, la Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la realizzazione sul proprio territorio di progetti di investimento digitale nelle imprese che valorizzano lo sviluppo delle tecnologie e l'innovazione, mediante la concessione di contributi a fondo perduto. 

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. ​Il limite massimo del contributo per investimenti digitali concedibile per progetto è pari a 250.000 euro.

 

La Regione Liguria intende rispondere alla crescente esigenza proveniente dalle imprese del territorio che, per fronteggiare le nuove sfide e i processi di transizione industriale, necessitano di profili altamente qualificati ed innovativi, di competenze imprenditoriali, digitali, green, innovative e trasversali.

L’agevolazione prevista dal Bando consiste in un contributo a fondo perduto.  Il limite massimo di contributo concedibile è pari a € 40.000,00.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 ottobre 2024, essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio ligure, avere un costo minimo ammissibile non inferiore a €. 10.000,00.